Credito di imposta investimenti nel Mezzogiorno anche nel 2020

Gentile cliente,
L’articolo 37 della Legge di Bilancio per il 2020 dispone la proroga al 31 dicembre 2020 del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).

Nelle nostre antecedenti comunicazioni abbiamo esortato a completare gli investimenti entro il 31/12/2019. Pur essendo ancora prudenzialmente opportuno realizzare gli investimenti entro la predetta data, per coadiuvare la Sua pianificazione, informiamo della proroga al 2020 del credito di imposta, salvo eventuali modifiche apportate in Parlamento.
L’occasione ci è gradita per riepilogare le caratteristiche principali dell’agevolazione.

Ente erogante
Ministero dello Sviluppo Economico.

Destinatari
La presente agevolazione è destinata a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato), che acquistano, fino al 31/12/2020, beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive ubicate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Restano esclusi, per normative comunitarie, i soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo.

L’accesso al bonus è precluso anche alle imprese in difficoltà, come definite dalla Comunicazione CE (2014/C 249/01).

Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili gli investimenti effettuati in macchinari, impianti ed attrezzature varie, beni strumentali nuovi per le seguenti tipologie di interventi:

1) la realizzazione di un nuovo stabilimento;
2) l’ampliamento di uno stabilimento già esistente;
3) la diversificazione produttiva di uno stabilimento;
4) la variazione complessiva del processo produttivo di uno stabilimento già esistente;
5) la riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso in caso di mancata acquisizione.

Contributo
L’agevolazione consiste in un credito di imposta pari ad un massimo del:
- 45% per le piccole imprese;

- 35% per le medie imprese

- 25% per le grandi imprese.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante modello F24.
L’agevolazione spetta per investimenti di importo massimo pari a:
- 3 milioni di euro per le piccole imprese;
- 10 milioni di euro per le medie imprese;
- 15 milioni di euro per le grandi imprese.

Per usufruire del credito d’imposta, è necessario presentare all’Agenzia delle Entrate una comunicazione entro il 31/12/2019, con proroga al 31/12/2020. Le istanze possono essere accolte fino ad esaurimento fondi.

Lo Studio è a disposizione per tutti i chiarimenti necessari e per fissare un appuntamento volto a pianificare l’investimento in modo da essere agevolabile.
LO STUDIO 

 

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